Love this song...

I've been listening to this song a lot lately.
I think it's wonderful so I made a simple video.
Enjoy:)



There's no combination of words 
I could put on the back of a postcard, 
No song that I could sing 
But I can try for your heart, 
Our dreams, and they are made out of real things, 
Like a shoebox of photographs, 
With sepiatone loving,
Love is the answer 
At least for most of the questions in my heart ,
Like why are we here? And where do we go? 
And how come it's so hard? 
It's not always easy,
And sometimes life can be deceiving, 
I'll tell you one thing, its always better when we're together 
 
MMM, it's always better when we're together 
Yeah, we'll look at the stars when we're together 
Well, it's always better when we're together 
Yeah, it's always better when we're together 

And all of these moments 
Just might find their way into my dreams tonight 
But I know that they'll be gone, 
When the morning light sings 
And brings new things,
But tomorrow night you see 
That they'll be gone too, 
Too many things I have to do, 
But if all of these dreams might find their way 
Into my day to day scene 
I'll be under the impression, 
I was somewhere in-between 
With only two, 
Just me and you 
Not so many things we got to do, 
Or places we got to be 
We'll sit beneath the mango tree now

Yeah, it's always better when we're together 
MMM, We're somewhere in-between together 
Well, it's always better when we're together 
Yeah, it's always better when we're together 
 
I believe in memories 
They look so, so pretty when I sleep 
Hey now, and when, and when I wake up, 
You look so pretty sleeping next to me 
But there is not enough time, 
And there is no, no song I could sing 
And there is no combination of words I could say 
But I will still tell you one thing, 
We're better together.

Tengo Piso!

Finalmente he encontrado un piso, van a alquilármelo desde el 24 de enero!
Un piso pequeño (un estudio de 24 metros cuadrados) pero en el centro de la ciudad...cerca de la estación del tren "Gare de Lyon".
Muchas gracias a Kevin, Olivier y Fanny que me han ayudado en la búsqueda. Allí se ve la diferencia en el vivir en una ciudad adonde conoces ya a alguien y vivir en una adonde todavía no conoces a nadie!;D
Muy pronto voy a poner fotos, números de teléfono y todo el resto.
Un beso desde Paris!

Still homeless!

Still homeless and looking for a place to stay I would love to know why, at age 27, people still ask me where my parents live...

Got my bike back!

I fixed my motorcycle and I was glad to see that probably Mac Gyver and I went to the same school because I managed to charge the battery using an old network router power supply!;)
Anyway it's useless because it just started snowing! Just my luck...


Maybe I should get something like that! :D

Where's my bag?


Still homeless, still clothless, still motorcycleless. I definitively need to go shopping this evening, at least to buy socks...for my sake and everyone else's around me!

Happy new year!

I'm back in rain-town!
Unbelievably enough it doesn't rain but yesterday my plane was two hours late, they lost my suitcase (with all the clothes I own inside), my motorcycle battery was dead, the front brake was completely stuck (frozen) and it took me 35 minutes of pushing (ever tried to push up a slope a 220kg motorcycle with a stuck brake?) to finally start it up.
This morning it was so cold that the key didn't even turn...
If you can see how things will end by the way they begin then happy new year to me!

Il polentame!

Quest'anno i "potenti" mezzi di casa Saraceni (grazie a tutti quelli che hanno portato tavoli e sedie in più altrimenti non ci saremmo mai riusciti) hanno permesso di ospitare una polentata che passerà alla storia. E si perché, come direbbe il Memé, "gli amici der Sandro sono gente che magneno". Ed infatti j'avemo dato giù, ma de brutto. E' bastata un'email, una sola, per far presentare alla porta, anzi alla serranda visto che stavamo in garage, la bellezza de sessanta bocche affamate de polenta, salsicce e compagnia bella. E prontamente tutte sono state sfamate. Ci sono voluti ben due paioli di polenta più altre tre pentole che preparava nel frattempo mia madre, ma tutti hanno avuto una bella scifetta (il piatto di legno) grondeggiante sugna, sugo e formaggio! Qualcuno ha bissato, qualcuno ha trissato, tutti mi sembrano aver gradito. Dopo il polentame, tutti in torno al fuoco dove una pentola di cioccolato fuso aspettava solo che qualcuno immergesse il casco di banane che avevo comprato nel pomeriggio. Mentre tutti inzuppavano gocciolanti di cioccolata a destra e a sinistra io passavo con le bottiglie di sgrippi e benzeni vari: la grappa e soprattutto l'amaro del capo, new entry grazie alla Montagna che ha pensato bene di farci omaggio di una bottiglia. Grazie pure a tutti quelli che sono venuti prima a girare e a faticare: Alessandro, Enrico, Er Ralla etc etc. Quest'anno incredibile ma vero abbiamo visto un Simone Memé alle prese con giramenti e rimestamenti vari che manco la macchinetta ce credeva mentre facevo la foto! Del resto lui ed il Trattore sono bravissimi a farsi fotografare mentre sembra che lavorino quando invece, quella dello scatto, è l'unica azione faticosa della serata.


Cliccate sul collage per vedere tutte le foto!

Io dal canto mio meglio di così non potevo stare. Appena sceso dall'aereo mi sono ritrovato dentro casa tutti "l'amichi", gente che non vedevo da parecchio, tutti a ride, tutti a divertisse, tutti a dì cazzate, alla faccia di tutti quelli che, per motivi più o meno giustificati, non si sono presentati!! ;) (de feste dar Sandro ce ne saranno altre non vi preoccupate!)
Avevamo addirittura una parte del tavolo che parlava franzoso, Adrien e Fanny che sono venuti a fare un bel weekend a Roma e per l'occasione hanno aprofittato di polenta e allegria!
Grazie a tutti per essere venuti, lo sapete che la filosofia è sempre la stessa: più semo e mejo stamo!

Dubai!

Finta, così finta che se alzi il coperchio sotto è vuota, più finta di Las Vegas. Questa è Dubai. Nonostante questo, è molto bella ed io sono stato estremamente bene perché con Fede, Pablo e tutti i loro amici e colleghi mi sono ammazzato dalle risate. Ho constatato con un certo stupore che la pizza è decisamente più buona a Dubai che a Parigi, ho visto i vari Malls della città che insieme ad alcuni alberghi sono la vera attrazione, e poi ho girato e girato facendo foto e provando la mia nuova macchinetta su dei soggetti e dei paesaggi veramente niente male ed a me del tutto sconosciuti. E si perché io al deserto non c'ero mai andato neanche lontanamente vicino (mi piace questa espressione di andare lontanamente-vicino a qualcosa). Stavolta non ci sono andato vicino, ci sono proprio andato dentro. Il primissimo giorno siamo andati a saltare con i quads nel deserto. Pablo è peggio di me, due ragazzini de trent'anni che qualsiasi cosa dicono di fare la fanno e qualsiasi cosa gli propongono di fare ce se tuffano. Ed infatti con i quads così è stato. Dopo neanche trenta secondi già zompavo da una duna all'altra e a forza de zompà a un certo punto me lo so messo pe cappello! Una duna un po' balorda da un lato era piccola piccola mentre dall'altro aveva il dirupo. Eccola lì che quando sono saltato mi sono ritrovato col quad galleggiante nel vuoto (proprio tipo film) che scendeva sempre più di punta. Impatta il terreno lui, impatto il terreno io, rotolo a valle io e lui rotola sopra di me che ancora me fa male la schiena. Mi rialzo zoppicante cercando di metterlo dritto (stava a ruote all'aria tipo bacarozzo rigirato) ed ho fatto in tempo in tempo a sentire il rumore di altri due motori dall'altro lato della duna che stavano per fare quello che avevo appena fatto io. Insonorizzato dalla parete di sabbia e dal casco, a poco sono servite le mie urla. Un nanosecondo dopo ho visto due figure che saltavano, si rendevano conto in aria della cazzata fatta, vedevano i loro quads scendere vertiginosamente di punta, e cadevano rovinosamente (loro e i quads) poco distanti dal mio.
Non ci facciamo certo scoraggiare da così poco ed infatti zoppicante e dolorante ho rimesso dritto il mio (fido?) destriero e sono ripartito alla volta di dune selvagge....che prontamente ho trovato! Infatti dopo un po' mi sono perso nel deserto sconfinato dove guardi in qualsiasi direzione e vedi giallo e non hai neanche un punto di riferimento. Seguivo due quads convinto che fossero Fede e Pablo e invece neanche per niente. Erano due ragazzi locali che raggiungevano i loro amici in un punto del deserto dove "non ci fossero turisti a spaccare le palle" così da poter giocherellare in pace con i loro fuoristrada e quads modificati. Non troppo contenti di vedermi lì sono stati però abbastanza gentili da darmi un'indicazione sommaria su dove dovessi andare. Dopo circa 20 minuti di vagabondaggio errante tra dune e scapicolli senza neanche una traccia di altra attività umana, sono riuscito finalmente a tornare al campo base, più o meno nello stesso istante di tutti, anche perché si stava facendo buio ed il deserto di notte non credo sia proprio facile!
Gli altri giorni a Dubai sono trascorsi in grande tranquillità tra feste, uscite la sera, passeggiate di giorno al mare, a fare foto ed un giorno anche completamente a casa aspettando che spiovesse...e si perché er Sandro è riuscito a portasse l'acqua pure a Dubai. A dubai dove piove due giorni l'anno, mentre ce stavo io ne ha piovuti tre. Ed un giorno n'ha fatta tanta, ma n'ha fatta proprio tanta, tanta che non sono riuscito ad uscire dall'albergo per la piscina che si era formata nel piazzale davanti. Tanta che quando ho chiamato per farmi consegnare una pizza la tipa mi ha risposto che mancava l'elettricità a causa del maltempo! Alla fine comunque l'acqua è passata ed il beltempo è tornato, tornato pure abbastanza da riuscire ad andare al mare qualche mattinata, a provare wake-board con Pablo (fichissimo, devo farmi dare il video da Fede) e a farmi lunghe passeggiate lungo il creek (il porto) passando dalla sponda di Deira a quella di Bur Dubai su una delle affascinanti Abra, una delle barchette che per un Dirham (circa 20 centesimi) rendono possibile l'attraversamento del fiume permettendo appunto di lasciare Deira (la riva destra) con il suo mercato dell'oro e raggiungere Bur Dubai e fumare una bella Sheesha guardando il sole illuminare fino all'ultimo istante i palazzi di fronte. Di sheesha anzi quel giorno me ne sono fumate due per quanto mi stava piacendo l'atmosfera. Non fosse per il fatto che per un non fumatore come me, fumarne due significa ritrovarsi di punto in bianco con la sudarella, il mal di testa e la nausea...ma questo lo scopri solo dopo! ;)



Cliccate sul collage per vedere tutte le foto!

L'ultima sera quasi perdo l'aereo per tornare. Siamo stati tutto il pomeriggio ai vari Malls. Tra quello dove dentro hanno costruito una pista da snowboard di 400 metri (vi ricordo che siamo al centro del deserto, hanno fatto un mostro magna-corrente che tiene la temperatura a -3 mentre fuori fa 50 gradi) e l'altro dove dentro hanno costruito un acquario grande quanto il palazzo di casa mia con gli squali e la possibilità di fare le immersioni. Un bel pomeriggio passato in salagiochi a provare tutti, ma proprio tutti i giochi che c'erano: sparatutto, corse con le macchine, corse con gli slittini, montagne russe, etc etc. Tre ritardati de trent'anni alle giostre a ride come i ragazzini e a zompà da 'na giostra all'altra!
Dopo il Mall siamo tornati al volo a casa prima di andare a cena, la quale per mancanza di tempo, è stata prontamente saltata per andare direttamente in discoteca. Quando gli amici di Fede hanno scoperto che era la mia ultima sera e che alle quattro del mattino sarei dovuto andare a prendere l'aereo per ripartire hanno cominciato a pagarmi da bere. Il che significa che, a stomaco vuoto, al terzo vodka-lemon stavo pisto come l'uva e insieme a me pure Pablo e la bionda...trovare un taxi, trovare le valigie e poi trovare l'aeroporto non è stato affatto facile. Sono arrivato appena una quarantina di minuti prima del decollo, senza parlare poi de quanto so stato male sull'aereo e all'aeroporto del Cairo dove ho fatto un paio d'ore di scalo...
Ed ora eccomi qui in quel di Roma e tanto per cambiare ri-piove!

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